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Alla Posta dei Donini, sono stati consegnati i premi del Coni regionale le “Stelle dell’Umbria”, attraverso i quali è stato omaggiato chi ha portato i colori della regione a Londra 2012. Stavolta infatti, per celebrare lo sport della nostra regione, si è tenuto conto dell’importante e numerosa partecipazione dell’Umbria sportiva - con atleti, allenatori, dirigenti, medici, ufficiali di gara, arbitri - ai recenti Giochi Olimpici e Paralimpici di Londra. Anche quest’anno dunque, come ormai da tradizione, il presidente del Coni Umbria Valentino Conti ha deciso di consegnare le benemerenze sportive, ovvero gli importati riconoscimenti che vengono assegnati a quei soggetti (atleti, dirigenti e tecnici) che si sono particolarmente distinti nella pratica e nella promozione sportiva umbra. “Oltre all’importante consegna della Medaglia d’Oro al Valore Atletico alla Vitelli – ha affermato Conti – abbiamo voluto omaggiare lo sport umbro, soprattutto quello che ha ben partecipato alle Olimpiadi e Paralimpiadi di Londra, attraverso una degna cerimonia, che i nostri atleti e le nostre federazioni sportive meritano per le grandi soddisfazioni che ci continuano a dare”. A consegnare i prestigiosi riconoscimenti sportivi sono stati Sonia Gavini, vicepresidente vicario Coni Umbria, Maurizio Romano, direttore Territorio e Promozione dello sport del Coni Nazionale, e Francesco Emanuele presidente regionale del Cip. Oltre ai numerosi rappresentanti delle istituzioni intervenuti, come l’assessore regionale allo sport Fabrizio Bracco, gli assessori provinciali allo sport di Perugia e Terni, rispettivamente Roberto Bertini e Filippo Beco, e l’assessore comunale di Perugia Ilio Liberati. “Organizziamo sempre al meglio questa cerimonia – ha spiegato il presidente del Coni Umbria – perché secondo noi rappresenta un ulteriore momento di aggregazione, unità, riflessione ed esaltazione dei più sani e veri valori sportivi, dei quali dobbiamo considerarci come i primi promotori. Momenti come questo allora ci permettono di rafforzare il nostro obiettivo, quello cioè di contribuire, tutti insieme come in una grande squadra, alla costruzione di uno sport migliore e a favore di un’Umbria sportiva migliore”. Nel grande successo di medaglie azzurre a Londra 2012 e grazie ai nostri atleti, presidenti, medici, dirigenti, allenatori – è stato sottolineato durante la cerimonia – c’è dietro anche un po' di Umbria. Gli umbri presenti alle olimpiadi hanno quindi tutti dato il loro contributo di professionalità per tenere alta la bandiera dell'Italia. I risultati che hanno conseguito ed i meriti sportivi che hanno dimostrato sul campo a detta di tutti gli intervenuti sono stati una della pagine più belle della storia dei giochi olimpici e dello sport umbro. Nutrita la pattuglia di umbri impegnati a Londra, che è stata quindi premiata dal Coni Umbria. Per la pallavolo, ha ritirato il premio il libero perugino Andrea Giovi che insieme allo schiacciatore spoletino Ivan Zaytsev hanno conquistato il bronzo con la nazionale maschile. A ritirare il premio per lui, come per Simona Gioli, ormai perugina doc, e per il ct della nazionale maschile Massimo Barbolini, umbro d’adozione, c’era invece Giuseppe Lomurno, presidente regionale Fipav. Sempre per il volley, è stato premiato anche Simone Santi, l’arbitro internazionale di Città di Castello che alle Olimpiadi ha diretto ben otto gare tra le quali il quarto di finale tra Argentina e Brasile e la semifinale Brasile-Giappone. Due invece le farfalle azzurre umbre della ginnastica ritmica che hanno partecipato ai Giochi Olimpici e durante i quali, assieme alle compagne della nazionale italiana, hanno vinto la medaglia di bronzo nel concorso a squadre. A ritirare il premio per Andreaa Stefanescu e Anzehelika Savrayuk è stato Mario Giannetti, presidente regionale Federginnastica, il quale ha ritirato il premio anche dello spoletino Roberto Settimi, consigliere nazionale della Federazione Italiana Ginnastica presente a Londra con le due atlete. Il riconoscimento per il commissario tecnico della nazionale di tiro a volo Double Trap Mirco Cenci è stato poi consegnato al figlio Emilio. Mentre quello per il folignate Giovanni Boni è stato consegnato in qualità di medico della squadra nazionale di MTB e BMX della federazione Ciclistica Italiana. Per il pugilato era presente Roberto Cammarelle, che risiede ormai da anni in Umbria ad Assisi vicino al centro tecnico federale e che con il suo esemplare comportamento ha saputo accogliere con nobiltà a Londra un verdetto a dir poco discutibile. Mentre per gli altri pugili, anche loro assisiati d’adozione, come Vincenzo Picardi e Clemente Russo ha ritirato il loro premio Franco Falcinelli (presidente della FIP e che a Londra ha avuto anche la carica di delegato tecnico Aiba oltre che presidente della commissione tecnica e del regolamento mondiale Aiba). Della spedizione londinese è stata anche la campionessa marscianese di ciclismo Monia Baccaille, che ha gareggiato nella prova donne di ciclismo su strada. Per il nuoto invece c’era Paola Arcelli, appartenente al gruppo umbro ufficiali di gara ed internazionale dal 2003, che tra l’altro è stata l'unico ufficiale di gara italiano a Londra. Premio anche per il maestro di scherma Giulio Tomassini, ternano d'adozione e allenatore di Valentina Vezzali oltre che vice ct della nazionale femminile di fioretto. Spazio anche per gli umbri che hanno partecipato alle Paralimpiadi. Mario Valentini, di Montefalco, è l’attuale responsabile del ciclismo paralimpico. Con 34 mondiali e 7 titoli olimpici, ha inoltre all’attivo un incredibile palmares, frutto dei trascorsi alla guida della nazionale su pista (1984-1997) e dei ciclisti paralimpici (dal 1998). Valentini ha ritirato il premio anche di Alessando Di Lello, maratoneta maratoneta di Tivoli, ma scoperto e tesserato dall'Athletic Terni, che quattro anni dopo Fabrizio Cocchi ha tenuto alti i colori dell’Umbria alle recenti Paralimpiadi classificandosi ottavo. Al termine di tutte le premiazioni è stato anche consegnato un premio speciale a Francesco Emanuele, visto che è arrivata al termine la sua attività da presidente regionale del Cip. Il premio è stato consegnato da Valentino Conti.

I premiati con le “Stelle dell’Umbria”

ANDREA GIOVI Nato a Perugia, il pallavolista Andrea Giovi ha avuto come prima società il CUS Perugia. Attualmente gioca con la squadra della sua città. Il suo esordio in nazionale è avvenuto il 18 agosto 2011 a Monza con la partita Italia-Repubblica Ceca. Ad oggi sono 40 le presenze in azzurro. Le medaglie vinte sono invece un Argento agli Europei 2011 e il recente Bronzo ai Giochi Olimpici. Quella di quest’anno a Londra 2012 è stata la sua prima partecipazione alle Olimpiadi.

IVAN ZAYTSEV Nato a Spoleto, Ivan Zaytsev è lo schiacciatore della nazionale italiana di volley. La sua prima squadra è stata la Rpa Perugia in A1, con la quale ha giocato dal 2004 al 2006, mentre attualmente gioca con la Lube Macerata sempre in A1. Con i club ha vinto nel 2010 un Campionato di Seria A2 e una Coppa Italia Seria A2. In nazionale può vantare 78 presenze, con l’esordio il 21 maggio 2010 (Italia-Bielorussia). Come palmares ha già un oro ai Giochi del Mediterraneo e un bronzo alle recenti Olimpiadi di Londra.

SIMONA GIOLI Nata a Rapallo (GE), la pallavolista Simona Gioli è ormai una perugina doc, avendo scelto come residenza il capoluogo umbro. La sua prima società è stata la Libertas Rovigo e successivamente diventata pluricampionessa con la Despar Perugia. Attualmente gioca in Turchia con il Galatasaray. L’esordio in nazionale è avvenuto il 30 maggio 1998 ad Arezzo per Italia-Cuba. Le presenze in azzurro sono 307, mentre le medaglie vinte, un Oro alle World Cup 2007 e 2011; un Oro Europeo nel 2007 e 2009; un Oro al Grand Champions Cup 2009; un Argento Europeo nel 2005; un Bronzo Europeo 1999 ed due ai World Grand Prix del 2007 e del 2010. La partecipazione a Londra 2012 è stata la sua seconda ai Giochi Olimpici dopo quella di Pechino 2008.

MASSIMO BARBOLINI Massimo Barbolini, attuale commissario tecnico della nazionale femminile di volley, è nato a Modena ma può essere considerato a pieno titolo umbro d’adozione per aver guidato per dieci anni la squadra di Perugia. E’ tecnico della nazionale italiana dal 2006. Lunga e piena di successi la sua carriera da allenatore. Ha iniziato negli anni ‘80 con la squadra maschile di Modena, come vice di Julio Velasco. Dal 1997 al 2007 ha guidato Perugia con la quale ha vinto altri due titoli di Campione d’Italia ed una Champions League. Il suo palmares complessivo è: 4 titoli di Campione d’Italia, 5 Coppe Italia, 2 Champions League, 1 Coppa delle Coppe, 2 Coppe Cev e 1 Supercoppa Europea. Ha esordito sulla panchina azzurra a Varna il 26 settembre 2006 (Italia-Turchia). La sua avventura in nazionale, con 227 presenze in panchina, è stata finora davvero positiva e ricca di soddisfazioni, fino al quinto posto ai Giochi Olimpici di Pechino nel 2008, alla vittoria nel 2011 della seconda World Cup con la quale ha ottenuto la qualificazione ai Giochi Olimpici di Londra 2012 dove ha chiuso al quinto posto.

SIMONE SANTI Partendo dalla sua Città di Castello, l’arbitro internazionale Simone Santi è arrivato a dirigere le gare di pallavolo delle recenti Olimpiadi di Londra, dove ha diretto ben otto gare tra le quali il quarto di finale tra Argentina e Brasile e la semifinale Brasile-Giappone. A Londra è stato anche testimonial della Provincia di Perugia. Dopo i primi anni nei campi provinciali e regionali nel 1990 viene promosso in serie “B”. Nel 1994 il passaggio in serie “A” e nel 2000 la direzione della prima finale scudetto a Modena. Santi ha diretto oltre 400 gare di serie “A” tra cui dieci finali scudetto tra campionato maschile e femminile. Oltre 40 partite di Champions League, una Universiade nel 2003 in Corea del Sud, un Europeo femminile seniores nel 2007 e la World Cup in Giappone nello stesso anno. Santi ha vinto l'Oscar del Volley come miglior arbitro nel 2003 e sempre come miglior arbitro della serie A1 maschile è stato premiato dalla Lega Volley nel 2004 e nel 2008. Nel palmares anche la finale Mondiale maschile tra Brasile e Cuba che si è disputata a Roma nell'Ottobre 2010. Nel 2011 il passaggio ad arbitro FIVB, il gradino più alto a livello mondiale.

ANDREAA STEFANESCU Andreaa Stefanescu è nata in Romania, ma risiede a Perugia. Ha gareggiato nella ginnastica sezione ritmica ai recenti Giochi Olimpici di Londra, ottenendo un bronzo insieme alle altre farfalle azzurre. Nel 2010 è entrata a far parte della squadra nazionale e dal gennaio del 2012 è aviere scelto del gruppo sportivo dell’Aeronautica Militare. Nello scorso mese di aprile ha ricevuto il Collare d’Oro al Merito Sportivo dal presidente del Consiglio Mario Monti. Molto ricco il suo curriculum nazionale e internazionale, con vittorie e buoni piazzamenti sia nei campionati italiani assoluti che nelle coppe del mondo e nei trofei internazionali.

ANZEHELIKA SAVRAYUK Anzehelika Savrayuk è nata in Ucraina, ma è molto legata all’Umbria visto che qui ha iniziato la sua carriera e qui risiedono i suoi genitori. Ha gareggiato nella ginnastica sezione ritmica ai recenti Giochi Olimpici di Londra, ottenendo un bronzo insieme alle altre farfalle azzurre. Nel 2007 è entrata a far parte della squadra nazionale e dal marzo 2007 è primo aviere del gruppo sportivo dell’Aeronautica Militare. Nello scorso mese di aprile ha ricevuto il Collare d’Oro al Merito Sportivo e il diploma d’onore dal presidente del Consiglio Mario Monti. Nel suo vasto curriculum internazionale c’è anche una quarta posizione alle Olimpiadi di Pechino con la squadra azzurra.

ROBERTO SETTIMI Lo spoletino Roberto Settimi è dal 2008 consigliere nazionale della Federazione Italiana Ginnastica con delega per la Sezione di ginnastica ritmica, ed ha seguito la squadra azzurra anche all’ultime olimpiadi di Londra 2012. La presenza istituzionale è arrivata dopo aver guidato la Nazionale Italiana di Aerobica in qualità di Capo Delegazione ai World Games di Taiwan, ed essere stato nel 2011 Capo Delegazione della squadra azzurra in occasione dei Campionati Europei di ginnastica ritmica a Minsk (BIELORUSSIA) e nel 2012 Capo Delegazione ai Campionati Europei di ginnastica ritmica a Nizhny Novgorod (RUSSIA). Presente con la squadra azzurra anche in occasione dei Mondiali vinti a Montpellier nel 2011.

MIRCO CENCI Mirco Cenci, residente a San Martino in Colle di Perugia, da marzo 2005 è il commissario tecnico Fitav della nazionale italiana di Double Trap. In precedenza è stato anche commissario tecnico della nazionale del Kuwait di Double Trap e Fossa Olimpica da febbraio 2003 a febbraio 2005. Dopo aver ottenuto una medaglia d’argento alle olimpiadi di Pechino nel 2008 con F.D’Aniello ha partecipato come ct anche alle ultime Olimpiadi di Londra. Come atleta è stato anche olimpionico ad Atlanta 1996 e riserva olimpica a Sidney 2000, oltre ad aver ottenuto ottimi risultati nel tiro a volo, soprattutto nella specialità Double Trap ma anche nella Fossa Olimpica, dove è stato anche campione del mondo juniores nel 1977. Tra le tante vittorie: campione del mondo a squadre nella specialità Double Trap; Medaglia d’oro individuale nella specialità Double Trap; Medaglia d’oro a squadre nella specialità Fossa Olimpica; Medaglia d’oro a squadre nella specialità Double Trap; Campione d’Europa nella specialità Double Trap; Campione d’Italia nella specialità Double Trap, oltre che nella specialità Fossa Olimpica.

GIOVANNI BONI Giovanni Boni di Foligno, laureato e specializzato all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma, è medico chirurgo e specialista in Medicina dello Sport. In qualità di medico della nazionale di ciclismo della federazione Ciclcistica Italiana, ha partecipato a due olimpiadi, quella di Pechino e quella di Londra, oltre a campionati europei e mondiali del settore fuoristrada negli ultimi 10 anni. È responsabile sanitario del Centro Sportivo Italiano, autore di libri e riviste di natura medico scientifica a cadenza mensile per conto del Centro sportivo Italiano. È inoltre presidente della Federazione Medico Sportiva Italiana dell’Umbria dal 2006, autore di numerosi articoli di natura medico scientifica e pubblicazioni volte alla conoscenza del corpo e alla prevenzione delle malattie in relazione all'esercizio fisico. Autore di numerosi congressi su temi riguardanti la tutela della salute di coloro che praticano sport, bambini, giovani adulti, anziani, sportivi di elevato livello agonistico, malati di patologie cardio respiratorie, traumatologiche e tumorali.

MONIA BACCAILLE La marscianese Monia Baccaille ha iniziato la sua attività di ciclista, su strada e su pista, nel 1991. Sono circa 250 vittorie per lei in carriera, oltre 200 nelle categorie giovanili, 12 vittorie da juniores, 17 da under 21. Quelle da professionista sono invece 25, con 17 campionati nazionali e 1 campionato europeo under 23 vinti. Nel 2012 è diventata olimpionica e nella prova di ciclismo su strada donne di Londra si è classificata 45esima.

PAOLA ARCELLI Paola Arcelli, appartenente al gruppo umbro ufficiali gara di nuoto dal 1983 è anche nazionale dal 1995 e internazionale dal 2003. Numerose le gare a cui ha partecipato, dai campionati del mondo, ai campionati europei, ai campionati italiani. Alle recenti Olimpiadi di Londra è stata l'unico ufficiale di gara italiano.

VINCENZO PICARDI Il pugile napoletano Vincenzo Picardi, residente ad Assisi, appartiene alla categoria di peso 52 kg. La prima società dell’atleta è stata la S.S. Nino Ferrari, mentre quella attuale è il Gruppo Sportivo Fiamme Oro. Oltre a quelle di Londra 2012 ha partecipato anche alle Olimpiadi di Pechino 2008, dove si è classificato terzo. Nel suo palmares si è piazzato anche terzo ai Campionati del Mondo di Chicago 2007, terzo nella Coppa del Mondo di Baku 2010, terzo ai Campionati Europei di Mosca 2010 e Ankara 2011 e primo ai Campionati Italiani del 2000-2003-2004-2006-2007.

CLEMENTE RUSSO Il pugile casertano Clemente Russo, residente ad Assisi, appartiene alla categoria di peso 91 kg. La prima società dell’atleta è stata Excelsior Boxe di Marcianise, mentre quella attuale è il Gruppo Sportivo Fiamme Azzurre. Oltre a quelle di Londra 2012 ha partecipato anche alle Olimpiadi di Atene 2004 e di Pechino 2008, dove si è classificato secondo. Nel suo palmares troviamo anche: vittoria ai Campionati del Mondo di Chicago 2007, primo posto nella Classifica Individuale ai WSB 2010-11, vittoria ai Campionati Italiani dal 2001 al 2007.

ROBERTO CAMMARELLE Il pugile milanese Roberto Cammarelle vive ad Assisi a pochi metri dal centro tecnico federale di Santa Maria degli Angeli. Appartiene alla categoria di peso +91 kg. La sua prima società è stata la Pugilistica Rocky Marciano, mentre quella attuale è il G.S. Fiamme Oro. Oltre a quelle di Londra 2012 ha partecipato anche alle Olimpiadi di Atene 2004, dove si è classificato terzo, e di Pechino 2008, dove ha conquistato la medaglia d’oro. Tra i suoi successi sportivi ci sono anche, per i Campionati Mondiali, un terzo posto a Mianyang 2005, un primo a Chicago 2007 e un primo a Milano 2009. Per i campionati europei, un secondo posto a Perm 2002, a Pola 2004 e ad Ankara 2011. Ha poi vinto i Giochi del Mediterraneo ad Almeria 2005 e a Pescara 2009, oltre a diventare campione italiano dal 2001 al 2005.

GIULIO TOMASSINI Nato a Fiano Romano può essere ormai considerato ternano d’adozione visto che da anni allena al Circolo della Scherma di Terni. Maestro di scherma dal 1971, dal 1976 al 1989 è stato Maestro d’armi al club “Masque de Fer” di Lione. Dal 1986 al 1996 è stato Maestro della Nazionale italiana di Pentathlon moderno. Dal 1993 è Maestro della Nazionale italiana di fioretto maschile e femminile. Alle Olimpiadi di Mosca 1980 porta la Francia all’oro nella spada maschile a squadre ed all’argento nella spada individuale. A Seoul ‘88 guida Carlo Masullo all’argento nel pentathlon moderno. A Barcellona ‘92 arriva l’oro nel fioretto femminile individuale con Giovanna Trillini e nella prova a squadre, a cui si aggiunge l’oro nel pentathlon. Ad Atlanta ‘96 è argento con Valentina Vezzali e bronzo con Giovanna Trillini. A Sydney 2000 doppio oro nell’individuale con Vezzali e nella prova a squadre. Si ripete ad Atene 2004. A Pechino 2008 è d’oro con Vezzali e bronzo con Granbassi e nella prova a squadre. A Londra 2012 è bronzo individuale con la Vezzali e oro a squadre, come vice ct della nazionale femminile di fioretto. I suoi atleti hanno conquistato complessivamente 27 medaglie ai Campionati del Mondo ed Europei, 30 titoli italiani e 27 titoli francesi.

MARIO VALENTINI Ex ct di ciclismo su pista ed attuale responsabile del ciclismo paralimpico, Mario Valentini da Montefalco è arrivato a vincere 34 mondiali e 7 titoli olimpici. Stabilendo un vero e proprio record in Italia, come commissario tecnico che ha vinto più titoli. Questo incredibile palmares, frutto dei trascorsi alla guida della nazionale su pista (1984-1997) e dei ciclisti paralimpici (dal 1998), gli ha consentito di fregiarsi, su proposta dei presidenti della Federciclismo Di Rocco e del Comitato Paralimpico, Pancalli, della Stella d’Oro al Merito Sportivo.

ALESSANDRO DI LELLO È stato Alessandro Di Lello, quattro anni dopo Fabrizio Cocchi, a tenere alti i colori dell’Athletic Terni e dell’Umbria alle recenti Paralimpiadi. Il maratoneta di Tivoli, ma scoperto e tesserato dall'Athletic Terni ed arrivato al movimento paralimpico proprio grazie alla società arancioargento, ha gareggiato lo scorso 9 settembre nella maratona T46 (disabilità fisica) e si e classificato ottavo. Per lui è stato un debutto in azzurro e alle Paralimpiadi. Nella disciplina invece ha debuttato nel 2004, mentre i suoi primi allenamenti risalgono al 1994.

bann sportdiclasse

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