Ultim'ora

Questo sito web utilizza i cookies per offrire una migliore esperienza di navigazione, gestire l'autenticazione e altre funzioni.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, l'utente esprime il suo consenso all’utilizzo dei cookies sul suo dispositivo. Visualizza la Privacy Policy

Approvo

logo sds

Era il leggendario 1896, l’anno dei Giochi della prima Olimpiade. Erano 285 atleti di 14 nazioni al via. Zero donne. A Pyeongchang, in Corea, la XXIII edizione dei Giochi invernali, le ragazze erano 1242 contro 1680 uomini. E tre di loro – Sofia Goggia, Michela Moioli e Arianna Fontana - conquistando ori bellissimi, hanno piazzato la bandiera Italiana. Molto è cambiato dai tempi delle prime Olimpiadi di Atene. 

Oggi le donne si sono prese lo sport, professionistico e amatoriale (in Italia il 19,6% lo pratica in modo continuativo, i maschi sfiorano il 30% - ISTAT pubblicazione 2017), i medaglieri dei grandi eventi internazionali, contratti di sponsorizzazione e le copertine delle riviste. Ma qualcosa d’importante restava da fare a livello dirigenziale, quel piccolo mondo antico in cui i pregiudizi sono duri a morire. Ci ha pensato il CIO (Agenda 2020, raccomandazione 11) a incoraggiare la partecipazione femminile all'interno del Movimento Olimpico. Ci ha pensato, Giovanni Malagò, Presidente del Comitato olimpico italiano che ha voluto le quote rosa per il prossimo quadriennio olimpico: dopo Tokio 2020, quando le 44 Federazioni del Coni andranno a elezioni, almeno un terzo dei consiglieri federali dovrà essere donna. 

Pyeongchang, con sette medaglie firmate dalle ragazze, ha accelerato il percorso ed il 9 aprile 2018 è stata adottata la delibera che incentiva le presenze femminili nelle Federazioni e nelle discipline associate, quindi in Consiglio nazionale.

La Scuola dello Sport vuole dar vita ad un seminario sull’importanza della partecipazione e il coinvolgimento delle donne nel mondo dello sport. Un’iniziativa di orientamento e formazione con l’intento di stimolare la presenza femminile nei ruoli decisionali. È ora che le donne trovino il coraggio di cogliere quest’opportunità e di misurarsi nelle varie dinamiche elettorali.

Visualizza il programma

DESTINATARI
Il seminario è aperto a tutti gli attori del mondo dello sport 

QUANDO 
12 settembre

DOVE 
Milano


La partecipazione all'evento è gratuita, previa iscrizione secondo le modalità indicate di seguito.

MODALITÀ DI ISCRIZIONE 
Le domande di iscrizione dovranno pervenire entro lunedì 9 settembre. Dopo aver effettuato la registrazione sul sito della Scuola dello Sport, occorre compilare il modulo online presente all’interno della scheda del seminario.


INFORMAZIONI
Tel: 06/3272.9324 – 9227 -9380 
E-mail: sds_catalogo@coni.it

LINK CORSO SCUOLA DELLO SPORT

PROGRAMMA

bann sportdiclasse

Banner 2