Ultim'ora

Questo sito web utilizza i cookies per offrire una migliore esperienza di navigazione, gestire l'autenticazione e altre funzioni.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, l'utente esprime il suo consenso all’utilizzo dei cookies sul suo dispositivo. Visualizza la Privacy Policy

Approvo

pugilato

Dal Corriere dell'Umbria del 28 gennaio 2016

ASSISI Ancora una volta i sogni delpugilato azzurro verso le Olimpiadi partono dall’Umbria dove da anni il Centro nazionale di Pugilato di Assisi sforna i migliori azzurri in grado di puntare alle medaglie più prestigiose nel mondo dello sport: “Oggi che si avvicinano i Giochi di Rio de Janeiro - dice il direttore tecnico e responsabile della squadra olimpica  RaffaeleBergamasco - tutti gli occhi sono puntati su di noi e sulle aspirazioni di questo gruppo. ma in realtà qui ad Assisi noi lavoriamo da anni tutti i giorni per preparare i ragazzi e farli arrivare nella migliore forma possibile agli appuntamenti di prestigio.” La nazionale maschile azzurra “elite” sottola guida di RaffaeleBergamasco, si è molto ringiovanita e ci sono talenti pronti a farsi strada sui ring internazionali: “Il mio compito dopo la formazione con cui ho partecipato alle Olimpiadi di Londra- dice Bergamasco - è stato quello di non cullarsi sugli allori conquistati, ma di allargare il più possibilelo sguardo el’impegno tecnico nella individuazione di nuovi talenti. E in questo momento. devo dire., sento di avere assolto all’incarico assegnatomi dalla presidenza federale, riuscendo a portare avanti un gruppo di pugili azzurri in cui si fonde benissimo l’esperienza dei “senatori”ela freschezza dei giovani”. Il cammino verso le Olimpiadi sta entrando nella fase finale, ci sono ormai solo tre appuntamenti per deìfinirela squadra azzurra che parteciperà aiGiochi diRio de Janeiro: “Sì - conferma Bergamasco - ad oggi abbiamo due qualificati e sono il “veterano” Clemente Russo eil giovane Valentino Manfredonia. Nei prossimi appuntamenti spero che possano staccare il biglietto per le Olimpiadi almeno altri quattro azzurri..” Intanto la marcia di avvicinamento continua con appuntamenti agonistici il cui obiettivo è quello di testarelecondizioni degli azzurri. Ilprossimo 4 febbraio al Palaeventi di Assisi l’Italia incontrerà una selezione di Estonia-Finlandia. E lo stesso match sarà ripetuto anche il 6 febbraio a Spoleto presso la Scuola di Polizia: “Per quest’ultimo appuntamento rigrazio la dottoressa Elisa Beatrice Cozza,primo dirigente, perla disponibilità dimostrata - dice Bergamasco - ma devo dire che qui in Umbria si è creata ormai da anni una vera collaborazione con l’attività del pugilato azzurro, grazie anche all’opera del promotore di tutto questo Franco Falcinelli. Io stesso - continua Raffaele Bergamasco - ho trovato qui un ambiente ideale e posso considerarmi umbro di adozione visto che ho qui la mia residenza, la mia famiglia e tutti i miei interessi ormai dal lontano 1986 quando venni qui come pugile:Dunque posso dire di avere vissuto più qui che in Campania dove sono nato.” Raffaele Bergamasco, nato nel 1971, ex pugile azzurro, abita adAssisi insieme alla moglieMarianeve e alle figlie Francesca ed Ida. Nel 2001 diviene tecnico della nazionale femminile, poi responsabile delle azzurre nel 2007, poi nel 2009 ct della squadra maschile e dal 2013 è il direttore tecnico della maschile e responsabile della squadra olimpica. E’ stato con gli azzurri anche alle Olimpiadi di Londra. B

bann sportdiclasse

Banner 2